CASI CLINICI VETERINARI

CASI CLINICI VETERINARI

Gatto maschio con tumore delle cavità nasali

Il paziente, un gatto maschio, presentava difficoltà respiratorie, starnuti continui, respirazione a bocca aperta, rumori respiratori notturni ed eccesso di muco nasale, accompagnati da evidente malessere generale. Un altro medico aveva consigliato l’eutanasia.

Il gatto è stato visitato nel mio studio, portando con sé l’esame endoscopico che evidenziava una massa nasale. È stato quindi strutturato un programma terapeutico basato su:

  • drastico cambiamento della dieta,

  • integrazione con supplementi,

  • rimedi fitoterapici e omeopatici.

Dopo due mesi di trattamento, il gatto non presentava più starnuti né muco nasale, respirava correttamente a bocca chiusa, manteneva un ottimo appetito, feci e pelo in condizioni ideali, ed era attivo, vigile e giocoso.

Il protocollo terapeutico prosegue per un ulteriore mese, al termine del quale è previsto un nuovo esame endoscopico delle cavità nasali per valutare l’evoluzione clinica.

CASI CLINICI VETERINARI

Cane anziano con letargia e perdita di entusiasmo

Un cane anziano si presenta in studio letargico, svogliato, affannato e costantemente stanco, rifiutando giochi e passeggiate. Gli esami ematici risultano nella norma, nonostante altri medici avessero ipotizzato un possibile ipotiroidismo; tutti i parametri tiroidei sono risultati regolari.

È stato quindi modificato il piano alimentare e strutturato un programma di supporto integrativo, insieme a una terapia omeopatica e fitoterapica.

Dopo un mese di trattamento, il cane mostra un netto miglioramento: corre, salta, gioca e ha ritrovato entusiasmo per le passeggiate e le attività ludiche.

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Gatto maschio con calcolosi ricorrenti e cistiti emorragiche

Un gatto maschio presentava calcolosi ricorrenti e cistiti emorragiche. In passato era stato sottoposto da altri medici a un intervento di femminilizzazione, che ha prevenuto ulteriori ostruzioni da calcoli, ma non ha risolto le cistiti: il gatto continuava a manifestare dolore intenso a ogni minzione e sanguinamenti urinari.

Il protocollo adottato ha previsto in primo luogo una modifica della dieta e l’introduzione di specifici supplementi alimentari, insieme all’impiego di un prodotto non convenzionale.

Dopo due mesi di trattamento, il gatto non presenta più sangue nelle urine e non miagola più durante la minzione, indicando la scomparsa del dolore. Nel lungo periodo verrà monitorato per valutare la possibile ricomparsa dei calcoli, al momento assenti.

CHI SONO

Sono una  Biologa con l’obiettivo di aiutarti a raggiungere il tuo massimo benessere attraverso un programma personalizzato che coinvolga il tuo stile di vita e un eventuale allenamento specifico per il tuo caso.

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